Le targhe commemorative

In occasione del cinquantesimo FAI, l'artista Emiliano Barattini ha realizzato uno studio, poi concretizzato in marmo ed oro dalla gioielleria Mazzoni di Carrara, per le targhe e medaglie celebrative, dal valore non solo simbolco. Le targhe verranno consegnate ai personaggi più meritevoli all'interno della Federazione, in modo particolare a chi ha svolto un operato di rilievo o a chi fa parte della FAI da più lunga data. Inoltre, durante le celebrazioni di Montecatini verrà consegnato anche un portachiavi in bronzo bianco, realizzato da Giovanni Raspini, raffigurante la figura del San Cristoforo con il bambino, patrono degli autotrasportatori.


SAN CRISTOFORO PATRONO DEGLI AUTOTRASPORTATORI

Perché San Cristoforo? San Cristoforo è patrono degli autotrasportatori, dei pellegrini, dei viaggiatori, degli automobilisti, dei ferrovieri.
Inoltre, San Cristoforo è uno dei quattordici Santi ausiliatori ("che recano aiuto") particolarmente invocati in occasione di gravi calamità naturali o per la protezione da disgrazie o pericoli specifici. Il patrocinio di san Cristoforo era particolarmente invocato durante le epidemie di peste. La festa di questo popolare santo si celebra in occidente il 25 luglio


LA LEGGENDA DI SAN CRISTOFORO

La leggenda del Santo narra che una notte, un giovane fanciullo si presentò a Cristoforo, uomo gigante, burbero e solitario, con la richiesta di farsi portare al di là del fiume su cui egli faceva da traghettatore. Ad ogni passo, la corrente del fiume cresceva ed il gigante che portava in spalla il fanciullo, rischiava di soccombere. Stremato, Cristoforo riuscì finalmente a raggiungere l¹altra riva, dove il bambino gli rivelò di essere il Cristo e di aver affidato alle sue spalle, non solo il suo peso: "Hai condiviso con me il peso del mondo intero". Fu così che Cristoforo si convertì al cristianesimo e, dopo il battesimo, si recò in Licia a predicare. Lì subì il martirio.

La targa e il portachiavi del 50 FAI