Ditta Samogin

1948 - La guerra aveva lasciato un Paese distrutto, tutto da ricostruire, in cui uomini brillanti ed ingegnosi hanno avuto la forza ed il coraggio di investire, creando imprese destinate a durare negli anni, a passare di padre in figlio, a tramandare di generazione in generazione quello stesso coraggio e quella stessa forza.

Nel tempo le nostre imprese hanno dovuto affrontare sfide di ogni genere, nuove normative, nuove esigenze, nuovi mezzi, nuove tecnologie… eppure sono sempre là! I nostri imprenditori hanno imparato a crescere con le loro aziende, hanno imparato ad avere fiducia, ad investire il loro tempo oltre che il loro denaro perché ciò che il passato ci ha lasciato potesse continuare ad avere vita. Forse qualche volta hanno avuto paura, forse hanno addirittura rinunciato, ma se stanno leggendo queste parole significa che ancora una volta sono autotrasportatori, consci dei loro problemi e forse meno del loro valore.

Che l'azienda sia di famiglia o che sia nata con loro, le scelte sono ancora le stesse, un po' più controllate ed un po' meno facili, di quegli uomini che sessant'anni fa decisero di "montare su un camion" e contribuire alla "rinascita" del nostro Paese. Ringraziamo il nostro affezionato consigliere Valter Samogin per il gentile contributo fotografico e per le belle parole che accompagnano la splendida foto.

"Vi allego in copia una foto storica trovata nell'archivio della mia famiglia.
Come vedete si tratta di un autocarro lancia 3 RO con rimorchio Viberti usato da mio padre Enio, allora diciottenne e da mio nonno per i trasporti di ghiaia per la realizzazione delle opere dopo la 2^ Guerra, in particolare la massicciata per la SS Pontebbana e la ferrovia, o i ponti sul fiume Piave in provincia di Treviso.
Vi autorizzo a pubblicarla per condividere con altri lettori appassionati di quei vecchi veicoli che sono la testimonianza di un'Italia laboriosa e ingegnosa che ha saputo reagire a momenti difficili: oggi abbiamo bisogno anche di guardare a quel passato per affrontare un futuro sicuramente non facile.
Valter Samogin"

Ditta Samogin