Ditta Rosa Brusin snc

La parola "trasporti" fa da sempre parte del vocabolario della famiglia Rosa Brusin: già alla fine del'ottocento iil bisnonno Candido faceva ili "cartunè" o, per meglio dire, il corriere della Val di Susa a Torino. Suo figlio Ercole inizia il trasporto del bestiame, carica i bovini nei mercati della cintura torinese, li trasporta e li distribuisce a tutti i macellai della valle.

Ed è proprio in questo pereriodo che "entra in scena mio padre Candido Bruno, che sposandosi con mia madre, Eleonora Plano, gettò la prima pietra di quella che sarà la ditta di trasporti Rosa Brusin" racconta Mara, "certo non fu facile, ma i due diciassettenni, con grande forza di volontà e decisi a creare un futuro per i loro figli, lavorando senza badare ad orari, misero in piedi una florida attività".

Nascono tre figli: Walter, Mara e Giorgio, In pochi anni Candido ed Eleonora ingrandiscono la loro attività, "lanciandosi" nei trasporti internazionali e nel soccorso stradale pesante. Purtroppo nel 1981 l'improvvisa morte di Giorgio segna per sempre la famiglia, che però riesce a trovare la forza per superare il dolore.

I genitori, con la costante collaborazione di Walter, continuano ad investire nell'attività per ingrandirla ulteriormente: dieci trattori, sedici semirimorchi, tre autogru con carro officina e quindici dipendenti. Candido Rosa Brusin è premiato con Medaglia d'Oro alla carriera nel 1976.

Macchine sempre più efficienti, "portano per quasi sessant'anni, con puntualità e precisione, il colore rosso della nostra ditta per le strade d'Italia e mezza Europa, soprattutto in Francia.." continua Mara, e con un velo di tristezza prosegue "nel 2004 la morte di mio padre Candido e l'aggravarsi delle condizioni di mia madre, veri cardini della società, ci hanno poratao a ridimensionare la ditta.

Quattro anni dopo infatti, la ditta sopsende l'attività dei trasporti e continua quella del soccorso stradale ad opera di Walter (Medaglia d'Oro alla carriera nel 2005) e del figlio Luca.

Ditta Rosa Brusin